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Ascensione Libera Epica sul Fitz Roy: Un Trionfo Alpinistico

Due alpinisti, il belga Sean Villanueva O'Driscoll e lo spagnolo Tasio Martin, hanno scritto una pagina memorabile nella storia dell'alpinismo, realizzando la prima ascensione completamente in libera sul Pilastro Est del Fitz Roy. Questa impresa, compiuta circa una settimana fa e resa nota solo di recente, ha visto i due affrontare una parete di circa 1200 metri, caratterizzata da difficoltà tecniche elevate, con passaggi valutati fino al 7c. Le condizioni meteorologiche, ben lontane dall'essere ottimali, hanno aggiunto un ulteriore strato di sfida a questa già ardua scalata.

Gli scalatori hanno impiegato tre giorni per completare il percorso, alternandosi alla guida e cercando di progredire il più possibile "a vista". Un'unica caduta li ha costretti a una breve ritirata, ma la loro determinazione li ha spinti a ripartire, concludendo con successo la via al secondo tentativo. Martin ha condiviso sui social la profondità dell'esperienza: "Sono stati tre giorni intensi, scalando a vista, dando tutto, fino a cadere, e poi scendere per riprovare. Condizioni difficili, freddo, neve. Insomma, tutti gli ingredienti per un'esperienza che non dimenticherò mai." La scalata è stata ulteriormente complicata dalla presenza di ghiaccio e neve sulla parete, residuo di recenti nevicate. In molti tratti è stato indispensabile l'uso della piccozza per sgomberare le fessure prima di poter proseguire, come riportato da Patagonia Vertical, la prima fonte a diffondere la notizia.

Dopo una giornata di scalata, i due hanno trascorso la prima notte in parete, su un portaledge, all'altezza del diciassettesimo tiro. La seconda sosta è avvenuta al trentunesimo tiro, superato il tratto più impegnativo: una traversata orizzontale lungo una fessura. All'alba del terzo giorno, il clima ha subito un brusco peggioramento, con neve, vento e visibilità ridotta che hanno accompagnato gli ultimi metri dell'ascensione. Nonostante queste avversità, la cordata ha raggiunto la cima nel pomeriggio, prima di intraprendere una complessa discesa lungo la via francese. Martin ha espresso il suo stupore e la sua gratitudine per l'impresa, che ha superato ogni sua aspettativa: "Non riesco ancora a crederci. Prima salita in libera di questa linea spettacolare, qualcosa che non avrei nemmeno immaginato. Se il mio sogno era scalare la parete est del Fitz Roy, farlo su questa via liberando tutti i tiri non rientrava nei miei piani."

La prima ascensione del Pilastro Est del Fitz Roy risale al 1976, realizzata dai Ragni di Lecco Casimiro Ferrari e Vittorio Meles in sei giorni, impiegando anche tecniche artificiali. Per decenni la via è rimasta poco frequentata, fino alla prima ripetizione nel 2016 da parte dei Ragni Matteo Della Bordella e David Bacci, che hanno liberato diversi tiri pur ricorrendo all'artificiale in alcuni passaggi. L'impresa di Villanueva O'Driscoll e Martin segna un'evoluzione significativa, stabilendo un nuovo standard di eccellenza su una delle vie più impegnative della Patagonia, dimostrando che con passione e dedizione si possono superare limiti che sembravano invalicabili, aprendo nuove prospettive per le generazioni future di alpinisti.

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