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Connor Herson svela il grado di "Drifter's Escape": una pietra miliare nell'arrampicata tradizionale
Connor Herson e la sfida epocale: la via Trad più difficile del mondo
La conquista di una leggenda: due estati di tentativi e la liberazione di "Drifter's Escape"
Nell'estate inoltrata, l'atleta statunitense Connor Herson ha scritto un nuovo capitolo nella storia dell'arrampicata. Dopo un'odissea che ha attraversato due stagioni estive consecutive, caratterizzate da innumerevoli tentativi e una dedizione incrollabile, Herson ha finalmente annunciato il successo nella liberazione di "Drifter's Escape". Questa linea, un percorso di arrampicata tradizionale situato nella pittoresca Squamish, nella Columbia Britannica, ha tenuto con il fiato sospeso la comunità degli scalatori, curiosa di conoscere l'effettiva difficoltà di una salita così ambiziosa.
Il mistero del grado svelato: 9a+, un nuovo parametro per l'arrampicata tradizionale
Per lungo tempo, Connor Herson ha mantenuto il riserbo sulla valutazione della difficoltà di "Drifter's Escape". Sebbene fosse palese la sua natura estremamente impegnativa, l'esatto grado rimaneva avvolto nel mistero. Recentemente, Herson ha rotto il silenzio, proponendo un grado che ha scosso il mondo dell'arrampicata: 9a+. Questa valutazione non solo la colloca tra le vie più estreme, ma la posiziona come potenziale candidata al titolo di arrampicata tradizionale più ardua mai completata, un traguardo che ridefinisce i limiti della disciplina.
Le caratteristiche tecniche di "Drifter's Escape": fessure sottili e l'innovativo "pogo"
La via "Drifter's Escape" è un capolavoro di sfida naturale, tessuta attraverso una serie di fessure incredibilmente sottili che si innalzano lungo l'imponente parete di granito dello Squamish Chief, alta ben 700 metri. Il cuore della difficoltà risiede in un movimento peculiare, noto come "pogo". Questa tecnica dinamica, resa celebre da Ben Moon e talvolta chiamata anche "moon kick", richiede all'arrampicatore di lanciare una gamba in aria e contemporaneamente sollevare l'altra, per riuscire a raggiungere appigli altrimenti irraggiungibili con le mani, in un equilibrio precario e spettacolare.
Le riflessioni di Herson: un'impresa memorabile e la gratitudine per il supporto ricevuto
Nonostante un curriculum già ricco di salite tradizionali di altissimo livello, Herson considera "Drifter's Escape" la sua realizzazione più significativa e impegnativa. "Ho meditato a lungo sul grado, per mesi, anche dopo aver completato la via," ha rivelato Herson tramite Instagram. "Il tempo trascorso su questa linea è stato incredibilmente appagante, soprattutto grazie alle persone con cui ho avuto il privilegio di condividere quei momenti. Ho molto altro da raccontare, ma per ora desidero esprimere la mia profonda gratitudine a tutti coloro che mi hanno sostenuto in questo viaggio. Non baratterei quei giorni per nulla al mondo."
Un nuovo sguardo sulle imprese: la serie di film di Eric Bissell
In concomitanza con la rivelazione del grado, Connor Herson ha annunciato il lancio di una nuova serie di film. Diretta da Eric Bissell, questa serie si propone di documentare non solo la straordinaria scalata di "Drifter's Escape", ma anche le altre notevoli imprese realizzate da Herson nel corso del 2025. Questi documentari offriranno una prospettiva intima e approfondita sulle sfide, le gioie e i sacrifici che accompagnano le scalate di questo calibro, permettendo al pubblico di vivere da vicino le emozioni di un atleta che sta ridefinendo i confini dell'arrampicata tradizionale.
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