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Nathan Williams Conquista il Suo Primo Blocco 9A: 'Return of the Sleepwalker'
Nathan Williams ha recentemente raggiunto un traguardo significativo nella sua carriera di arrampicatore, completando con successo il suo primo blocco di grado 9A. La sfida si chiamava 'Return of the Sleepwalker', un percorso situato a Red Rock, in Nevada. Questo successo è il culmine di un impegno straordinario, con Williams che ha dedicato più di cento sessioni a questa sequenza particolarmente complessa. La sua determinazione e la sua capacità di perseverare di fronte alle difficoltà sono state la chiave per superare questo limite personale, dimostrando una resilienza ammirevole. L'arrampicatore ha espresso la sua soddisfazione, dichiarando di non voler lasciare che la roccia avesse la meglio su di lui, sottolineando la natura epica di questa battaglia.
Questo blocco, 'Return of the Sleepwalker', è la variante sit di 'Sleepwalker' ed è stato originariamente aperto da Daniel Woods nel 2021, affermandosi come il primo 9A degli Stati Uniti. La sua difficoltà è tale che sono trascorsi ben tre anni prima che venisse ripetuto per la prima volta da Will Bosi nel 2024. Successivamente, nel dicembre dello stesso anno, Noah Wheeler ha realizzato la terza salita. Con le salite di altri arrampicatori nel 2025, quella di Williams rappresenta l'ottava ripetizione di questo blocco eccezionale. È notevole come 'Return of the Sleepwalker' abbia visto più ripetizioni di qualsiasi altro blocco 9A, superando 'Burden of Dreams' e 'Soudain Seul', che ne contano cinque ciascuno, e 'Shaolin' con quattro.
La Conquista di 'Return of the Sleepwalker'
Nathan Williams ha recentemente tagliato un traguardo personale di grande rilievo nel mondo dell'arrampicata, completando la sua prima salita di un blocco di grado 9A. Questo successo è arrivato su 'Return of the Sleepwalker', una famosa via situata nelle imponenti formazioni rocciose di Red Rock, in Nevada. Il percorso, conosciuto per la sua estrema difficoltà, ha richiesto a Williams un impegno prolungato e una dedizione incrollabile, con oltre cento tentativi dedicati a padroneggiare ogni singolo movimento. La sua vittoria non è solo un traturamento sportivo, ma anche la testimonianza della sua forza mentale e fisica, necessaria per affrontare e superare una delle sfide più ardue nel bouldering mondiale.
La storia di 'Return of the Sleepwalker' è intrisa di leggenda nell'ambiente dell'arrampicata. Aperto nel 2021 da Daniel Woods, questo blocco ha segnato un'epoca come il primo 9A mai realizzato negli Stati Uniti. La sua intrinseca complessità ha fatto sì che rimanesse irripetuto per ben tre anni, fino a quando Will Bosi non ne ha firmato la prima ripetizione nel 2024. Successivamente, Noah Wheeler ha aggiunto il suo nome alla lista dei conquistatori nel dicembre dello stesso anno. Con la salita di Williams, che è l'ottava in totale, 'Return of the Sleepwalker' detiene un record significativo, superando altri blocchi 9A come 'Burden of Dreams', 'Soudain Seul' e 'Shaolin' per il numero di ripetizioni, consolidando il suo status di banco di prova definitivo per i boulderer più esperti.
La Scelta della 'Beta' Originale e la Persistenza di Williams
La strategia adottata da Nathan Williams per affrontare 'Return of the Sleepwalker' è stata tanto audace quanto determinante per il suo successo. Inizialmente, quando ha iniziato a provare il blocco nel 2022, la 'beta' (la sequenza di movimenti per risolvere il problema) prevalente prevedeva un movimento di spalla molto specifico all'inizio. Nel tempo, è emersa una 'beta' alternativa, ritenuta più semplice e rapida. Tuttavia, Williams ha scelto di non adottarla. Nonostante questa opzione potesse velocizzare la salita, egli la percepiva come una deviazione dalla sfida originale che si era prefissato, e nutriva anche preoccupazioni per la sicurezza del suo polso.
Williams ha rivelato che la scorsa stagione aveva quasi abbandonato l'idea di tentare il blocco a causa della sua avversione per la 'beta' più facile. Tuttavia, per la stagione attuale, ha preso la decisione consapevole di ritornare al movimento di spalla originale. Pur riconoscendo che questa scelta rendeva la scalata fisicamente molto più impegnativa, Williams l'ha considerata un'esperienza complessivamente più gratificante e in linea con l'obiettivo che si era posto anni prima. Questa preferenza per la sfida autentica e la sua notevole persistenza nell'affrontare la difficoltà con le sue condizioni originali, hanno giocato un ruolo cruciale nella sua memorabile conquista di 'Return of the Sleepwalker'.
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