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Stenshagen domina a Dobbiaco, Barp e Pellegrino brillano nel Tour de Ski
Dobbiaco Illumina: Trionfi Scandinavi e Speranze Azzurre nel Tour de Ski
Il dominio incontrastato di Stenshagen nella gara di Dobbiaco
Mattis Stenshagen, atleta norvegese, ha conquistato la vittoria nella 10 km a tecnica classica a Dobbiaco, mettendo in mostra una superiorità evidente. Questo successo rappresenta la sua prima affermazione in carriera, ottenuta con una prestazione impeccabile che lo ha visto sempre in testa. Ha preceduto sul podio i connazionali Johannes Hoesflot Klaebo, che ha consolidato la sua posizione di leader nel Tour de Ski, ed Emil Iversen, confermando un podio interamente norvegese.
La sorprendente performance di Elia Barp e Federico Pellegrino tra i primi dieci
Una nota di grande soddisfazione per l'Italia è giunta dalle eccellenti prove di Elia Barp e Federico Pellegrino, entrambi capaci di posizionarsi tra i primi dieci. Barp, in particolare, ha dimostrato grande regolarità e intelligenza tattica, sfruttando al meglio la scia di Stenshagen per un tratto significativo della gara e concludendo all'ottavo posto, a pochi secondi dal coetaneo Korostelev. Questo risultato lo proietta al dodicesimo posto nella classifica generale. Pellegrino, dal canto suo, ha fornito una prestazione di alto livello, condotta in solitaria e caratterizzata da un ottimo ritmo, assicurandosi la decima posizione nonostante un percorso non idealmente adatto alle sue caratteristiche.
I principali protagonisti internazionali e le loro posizioni di rilievo
Tra i nomi di spicco della competizione, il finlandese Iivo Niskanen, campione olimpico della specialità, si è classificato quarto, mostrando una costante progressione pur non essendo ancora al massimo della forma. Lo svedese Edvin Anger ha conquistato il quinto posto, evidenziando un miglioramento della sua condizione. Erik Valnes e Harald Oestberg Amundsen hanno occupato rispettivamente la sesta e settima posizione, con Amundsen che si conferma terzo nella generale. Da segnalare anche la buona prestazione del russo Savelii Korostelev, nono, che ha finalmente mostrato il suo potenziale in Coppa del Mondo.
Le speranze future e le sfide degli altri atleti di punta
Il giovane Lars Heggen, diciannovesimo, ha dimostrato buone doti anche sulle lunghe distanze, mantenendo la seconda posizione nella classifica generale del Tour de Ski. Alcuni atleti di rilievo, come William Poromaa, Andreas Fjorden Ree e Simen Hegstad Krueger, non hanno brillato, rimanendo lontani dalle posizioni di vertice. Anche il giovane svedese Alvar Myhlback non ha avuto una giornata particolarmente felice.
Il bilancio degli altri atleti italiani in gara
Per quanto riguarda gli altri rappresentanti italiani, Davide Graz ha avuto un inizio promettente, ma ha perso terreno nella seconda parte della gara, classificandosi trentaquattresimo. Simone Daprà ha chiuso al trentottesimo posto con una gara in crescendo. Francesco De Fabiani, invece, ha deluso le aspettative, piazzandosi cinquantaduesimo, mentre Martino Carollo, settantesimo, non era al meglio della forma. Giacomo Gabrielli e Simone Mocellini hanno completato la prova all'interno del tempo massimo, con l'obiettivo di preservarsi per le prossime tappe. Paolo Ventura non ha preso il via.
La classifica finale della gara di Dobbiaco: i primi dieci
1. M. Stenshagen (NOR) 22’11.0
2. J.H. Klaebo (NOR) +8.9
3. E. Iversen (NOR) +10.1
4. I. Niskanen (FIN) +24.3
5. E. Anger (SVE) +29.3
6. E. Valnes (NOR) +30.7
7. H. O. Amundsen (NOR) +34.4
8. E. Barp (ITA) +39.2
9. S. Korostelev +39.6
10. F. Pellegrino (ITA) +42.3
I piazzamenti degli atleti italiani oltre la top ten
34. D. Graz +1’19.8
38. S. Daprà +1’26.9
52. F. De Fabiani +1’43.2
70. M. Carollo +2’08.8
75. G. Gabrielli +2’15.1
91. S. Mocellini +2’53.4
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