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Klaebo Domina le Qualificazioni della Sprint di Dobbiaco nel Tour de Ski, Ottima Prova di Graz e degli Azzurri

Nella vibrante atmosfera di Dobbiaco, le qualificazioni della sprint a skating del Tour de Ski hanno offerto i primi verdetti, confermando le aspettative su alcuni atleti e rivelando piacevoli sorprese. La prestazione dominante del norvegese Johannes Hoesflot Klaebo ha dettato il ritmo, mentre la squadra italiana ha mostrato segnali incoraggianti, in particolare con un eccellente Davide Graz.

Klaebo Inarrestabile, Azzurri Brillanti a Dobbiaco: Le Qualificazioni della Sprint del Tour de Ski

Il 28 dicembre 2025, a Dobbiaco, si è accesa la scintilla del Tour de Ski con le qualificazioni della sprint a tecnica libera, dove la stella norvegese Johannes Hoesflot Klaebo ha subito imposto il suo passo inconfondibile, conquistando il primo posto con un margine significativo. Dietro di lui, a sorpresa, l'americano Gus Schumacher si è distinto, dimostrando una notevole efficacia sulla distanza breve, seguito dal giovane norvegese Oskar Opstad Vike. Tra i nomi di spicco anche Lucas Chanavat e Valerio Grond, che hanno completato le prime posizioni.

Per i colori italiani, la giornata ha regalato emozioni positive. Davide Graz, nonostante fosse arrivato a Dobbiaco solo in mattinata a causa di un malanno che aveva messo in dubbio la sua partecipazione, ha sfoderato una prestazione straordinaria, piazzandosi al nono posto e qualificandosi con autorevolezza. Un risultato che accende le speranze per il suo Tour de Ski. La buona prova della squadra azzurra è stata confermata anche dalle qualificazioni di Federico Pellegrino, che con il pettorale 19 ha superato il taglio senza affanni, e di Michael Hellweger, 21esimo. Giacomo Gabrielli, con il 25esimo tempo, ha ulteriormente arricchito il bottino italiano, dimostrando ancora una volta la sua capacità di centrare qualificazioni importanti.

Non tutti gli azzurri, tuttavia, hanno superato lo scoglio delle qualificazioni. Simone Mocellini, tra gli atleti più attesi, è rimasto fuori dai primi 30 per pochi decimi, forse penalizzato da una tecnica di skating meno congeniale. Anche Martino Carollo, Elia Barp, Simone Daprà e Francesco De Fabiani non sono riusciti a superare il taglio, terminando oltre la 40esima posizione.

Tra gli altri qualificati di rilievo, Harald Oestberg Amundsen ha avanzato senza problemi, così come Edvin Anger ed Erik Valnes. La Svizzera ha visto qualificarsi Alder e Naeff, mentre la squadra americana ha dimostrato la sua profondità con Ogden, Young e Bolger. Per la Francia, oltre a Chanavat, solo Chappaz ha ottenuto il pass. Diverse le delusioni, tra cui i giovani Savelii Korostelev e Alvar Myhlback, e l'esperto Richard Jouve, oltre a molti specialisti delle gare distance come Stenshagen, Kruger, Poromaa, Niskanen, Lapalus, Musgrave e Iversen, tutti eliminati a sorpresa.

Questo inizio di Tour de Ski a Dobbiaco ci ricorda quanto la preparazione fisica e la gestione delle energie siano cruciali in una competizione così lunga e impegnativa. La sorpresa di atleti emergenti e le difficoltà incontrate da alcuni favoriti dimostrano l'imprevedibilità e la bellezza dello sci di fondo. L'ottima prova di Davide Graz, in particolare, ci insegna che la determinazione e la resilienza possono superare anche gli ostacoli più inattesi, regalando prestazioni di alto livello. Sarà interessante vedere come si evolverà la sfida nei prossimi giorni, con la speranza che gli azzurri possano continuare a regalarci grandi emozioni.

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